24 giugno 2019

Bologna, 22 giugno 2019. “Un pasto sospeso” iniziativa di solidarietà voluta da Camst e Cucine Popolari si conclude con un risultato che testimonia una grande prova di solidarietà: nei due ristoranti self-service di Bologna, il C’entro (in via Indipendenza 45) e il Bass’Otto (in via Ugo Bassi 8) sono stati donati 425 pasti sospesi in un mese.

La cena di solidarietà si terrà il 3 luglio presso il ristorante self-service il Bass’Otto - ex mensa del popolo di Bologna nel secondo dopoguerra – e sarà organizzata con la collaborazione delle Cucine Popolari. Le persone che parteciperanno alla cena saranno gestite direttamente dall’associazione di Roberto Morgantini che da anni si impegna per donare pasti alle persone in difficoltà sul territorio.

Francesco Malaguti, presidente di Camst: "Grazie alla generosità di tutti abbiamo raggiunto un risultato straordinario che è andato oltre le nostre aspettative. Avevamo l’obiettivo di organizzare una cena per circa 200 persone e invece abbiamo raddoppiato il numero: le cene saranno due, la prima il 3 luglio e la seconda seguirà dopo l’estate. Come azienda di ristorazione sentiamo particolarmente il dovere di contribuire ad alimentare un circolo virtuoso di solidarietà, per rendere sempre più accessibile il cibo da parte di chi si trova in condizioni di disagio sociale. Questa collaborazione con le Cucine Popolari rafforza questo nostro impegno nella costruzione di una società sempre più inclusiva e sostenibile socialmente”.

www.camst.it/pasto-sospeso

CAMST

Camst - la Ristorazione Italiana è una cooperativa nata nel 1945 a Bologna che, ogni giorno, porta la qualità della cucina di casa nelle scuole, nelle aziende, negli ospedali, nelle fiere, nei centri commerciali e nelle città, in Italia e all’estero (Spagna, Danimarca e Germania). Unisce al gusto della tradizione culinaria italiana, l’innovazione di una realtà moderna, in continua evoluzione: una realtà che ha radici nel passato, ma guarda sempre al futuro. Nel 2017 il Gruppo ha ampliato i propri servizi, includendo anche le attività di facility per offire ai propri clienti un servizio completo. Il Gruppo ha un fatturato aggregato di 750 milioni di euro, 15 mila dipendenti e 130 milioni di pasti (dati 2017). Per maggiori informazioni su Camst camst.it

CUCINE POPOLARI

Cucine Popolari è un progetto nato da una idea di Roberto Morgantini. Cucine Popolari è uno spazio che accoglie persone che beneficiano di pasti offerti dalle imprese del territorio. Il progetto vuole integrare, ottimizzare e orientare l’utilizzo delle risorse, evitando dispersioni e sprechi, ma soprattutto intende attrarre nuove risorse economiche, umane e strumentali, attraverso la costruzione e la “manutenzione”di relazioni sociali. La prima cucina è stata inaugurata il 21 luglio 2015 in via del Battiferro 2, nel corso degli anni si sono aggiunte quelle di via Sacco 16 in San Donato e di via Berti 2 al quartiere Porto. Il Comune di Bologna ha consegnato il premio “La Turrita d’argento 2015″ al progetto “Cucine Popolari” riconoscimento pubblico per chi collabora con gli altri per il bene comune. Per maggiori informazioni su Cucine Popolari www.civibo.it