30 maggio 2019

Al via l’iniziativa di solidarietà nei due ristoranti self-service di Bologna, il C’Entro e il Bass’otto: dal 20 maggio al 21 giugno chiunque potrà donare uno o più pasti sospesi a favore delle persone in difficoltà.

Bologna, 19 maggio 2019. Camst e Cucine Popolari insieme per “Un pasto sospeso”: al via l’iniziativa di solidarietà nei due ristoranti self-service di Bologna, il C’entro (in via Indipendenza 45) e il Bass’Otto (in via Ugo Bassi 8).

Dal 20 maggio al 21 giugno chiunque potrà donare uno o più pasti sospesi a favore delle persone in difficoltà e contribuire in questo modo a realizzare una cena di solidarietà che si terrà presso il ristorante self-service il Bass’Otto, organizzata con la collaborazione delle Cucine Popolari di Roberto Morgantini. Non sarà necessario consumare un pasto all’interno del ristorante, la donazione potrà comunque essere effettuata liberamente.

Francesco Malaguti, Presidente Camst:"Con un semplice gesto chiunque potrà dare un aiuto concreto a chi si trova in difficoltà, regalando una occasione speciale nel segno della condivisione del cibo e della generosità verso gli altri. Abbiamo deciso di avviare la collaborazione con le Cucine Popolari, realtà che stimiamo per l’impegno costante e la tenacia nel portare avanti il progetto di mensa aperta a tutti, perché ne condividiamo i valori che ritroviamo anche nella storia della nostra azienda. Ci auguriamo che questa attività sia solo la prima di una lunga serie da progettare insieme in futuro. Siamo partiti con il piede giusto: in meno di un’ora sono stati già donati 80 pasti sospesi”:

La cena di solidarietà sarà organizzata entro il mese di luglio nello storico Bass’Otto, ex mensa del popolo di Bologna nel secondo dopoguerra e nel corso dei decenni diventato primo ristorante self-service italiano e ancora oggi aperto a tutti.

Per ogni pasto donato sarà consegnato uno scontrino comprovante la donazione effettuata, al termine dell’iniziativa l’importo raccolto nei due ristoranti verrà interamente trasferito alle Cucine Popolari per la realizzazione dell’evento.

Per maggiori informazioni in merito alla data della cena e al numero di donazioni raccolte vai sulla pagina dedicata all’iniziativa che sarà aggiornata in tempo reale

www.camst.it/pasto-sospeso

CAMST

Camst - la Ristorazione Italiana è una cooperativa nata nel 1945 a Bologna che, ogni giorno, porta la qualità della cucina di casa nelle scuole, nelle aziende, negli ospedali, nelle fiere, nei centri commerciali e nelle città, in Italia e all’estero (Spagna, Danimarca e Germania). Unisce al gusto della tradizione culinaria italiana, l’innovazione di una realtà moderna, in continua evoluzione: una realtà che ha radici nel passato, ma guarda sempre al futuro. Nel 2017 il Gruppo ha ampliato i propri servizi, includendo anche le attività di facility per offire ai propri clienti un servizio completo. Il Gruppo ha un fatturato aggregato di 750 milioni di euro, 15 mila dipendenti e 130 milioni di pasti (dati 2017).

Per maggiori informazioni su Camst camst.it

CUCINE POPOLARI

Cucine Popolari è un progetto nato da una idea di Roberto Morgantini.

Cucine Popolari è uno spazio che accoglie persone che beneficiano di pasti offerti dalle imprese del territorio. Il progetto vuole integrare, ottimizzare e orientare l’utilizzo delle risorse, evitando dispersioni e sprechi, ma soprattutto intende attrarre nuove risorse economiche, umane e strumentali, attraverso la costruzione e la “manutenzione”di relazioni sociali. 

La prima cucina è stata inaugurata il 21 luglio 2015 in via del Battiferro 2, nel corso degli anni si sono aggiunte quelle di via Sacco 16 in San Donato e di via Berti 2 al quartiere Porto.

Il Comune di Bologna ha consegnato il premio “La Turrita d’argento 2015″ al progetto “Cucine Popolari” riconoscimento pubblico per chi collabora con gli altri per il bene comune.

Per maggiori informazioni su Cucine Popolari